Scheda libro
Collana: Militia
Titolo: Indirizzi per l’azione tradizionale
Autore: Gaetano Alì
Pagine: 150
Prezzo: € 10,00
Il Testo
Gli articoli che compongono la nuova edizione di Indirizzi sono apparsi sulla rivista Heliodromos a partire dal 1979 e firmati con degli pseudonimi dal Prof. Gaetano Alì. Oltre a quelli già pubblicati nella precedente, in questa seconda edizione trovano spazio nuovi articoli dai contenuti politico-militanti, formativi e pedagogici ed un’inedita sezione dedicata alle ‘riflessioni militanti’. Nelle pagine di Indirizzi si possono cogliere le ‘armi’ appropriate per la conduzione del cammino tradizionale nel mondo moderno. Tra le pagine di Indirizzi si possono trovare le chiavi fondamentali per il destino dell’uomo e, soprattutto, dei giovani militanti che ancora aspirano, come è doveroso, alla vittoria della luce sulle tenebre.
L’Autore Gaetano Alì (Adrano 1937 - Catania 2012) – «Maestro è colui che conosce la strada per averla percorsa, e Gaetano è stato per tutti quanti noi maestro e guida. Prima di tutto per le sue doti umane, per la sua capacità di amore per il fratello e dedizione alla causa; e poi per l’eccezionale conoscenza dottrinaria, nutrita di sapienza meditante e di studio approfondito dei testi tradizionali, dove la lettura diventa distillato di conoscenze. Il suo più grande merito è stato, in questi lunghi anni, quello di averci tolto ogni illusione, aprendoci gli occhi e sostituendo ai sogni le certezze. Ci ha mostrato gli indubbi limiti dell’attività politica e l’inconsistenza delle velleità rivoluzionarie ad essa legate; proponendoci l’alternativa percorribile dell'azione tradizionale» (da Heliodromos n. 23 – 2012).
Prima edizione 2014
Seconda edizione 2017

L’Introduzione alla seconda edizione

Cinque anni sono trascorsi dalla scomparsa di Gaetano e quattro dalla prima pubblicazione di questo quaderno.
Anni intensi, pieni di iniziative, soddisfazioni ed amarezze, di acqua passata ed aria viziata, di nuovi incontri e proficue collaborazioni intraprese. Anni in cui il mondo è cambiato ancora di più, accelerando in maniera inesorabile verso quel fondo del barile che ormai non è così distante. Anni in cui la lotta per la Tradizione e per essere ogni giorno uomini migliori non si è mai arrestata, anzi, è proseguita ancora più serrata e convinta.
Nel rileggere gli scritti che compongono questanuova edizione, arricchita di ulteriori contributi apparsi a suo tempo sulla rivista ‘Heliodromos’, nuovi spunti si colgono, altreriflessioni sorgono spontanee.
Scritti, il cui contenuto è la traduzione puntuale di concetti universali che il tempo non scalfisce ma che, visto il decadente precipitare della condizione dell’essere umano contemporaneo, acquisiscono ancora più significato ed importanza. Per quanto è imperfetta la forma, scritta o orale che sia, per esprimere la Verità tradizionale, imperfezione inevitabile laddove si provi a tradurre all’interno di concetti limitati qualcosa che limitato non è ‘per natura’, la feconda riflessione, presupposto indispensabile per un’azione efficace ben orientata, è sempre possibile.
Una linea, per quanto indefinita possa essere, trae origine sempre da un punto, fermo, immobile, inattaccabile. L’azione, quale modificazione dell’esistente, quale intervento nel campo del divenire, acquisisce significato e ‘stabilità’ se, a monte, qualcosa la ispira, la guida, la rende essa stessa incorruttibile. Che senso ha affannarsi ad arare il campo delle applicazioni se non vi è chiarezza nei presupposti che le animano? Fintantoché non vi sarà la giusta corrispondenza tra il Principio (Conoscenza) e l’azione, quest’ultima non sarà mai Azione tradizionale. Ovvero impersonale, rituale, sacrificale, votata esclusivamente all’Idea, ma, al contrario, agitazione frenetica, febbrile, evanescente ed inutile.
La società contemporanea è piena di agitati ed è in preda a continue agitazioni, perché nulla di ciò che si compie al suo interno è ispirato dai Principi della Tradizione, perché l’uomo occidentale ha disconosciuto, fino ad ignorarla del tutto, la Verità del Cielo che per millenni gli era stata tramandata. Oggi l’uomo non sa chi è, da dove viene e qual è il suo destino… si ritrova al volante di una macchina fiammante ma fuori controllo.
Attenzione: conoscere i Principi, attraverso l’equilibrato approfondimento dottrinario e la corrispondente meditazione, è un lavoro che richiede impegno, concentrazione e corretta applicazione.
Una semina che, parafrasando Saint-Exupéry, corrisponde a preparare il futuro vivendo il presente.
Non è la spasmodica accumulazione di dati, o l’accademica e pedante ripetizione di nozioni, buona per superare gli esami all’università e non quelli della vita, ma il consapevole sforzo e la giusta attitudine di chi, con cuore puro, è alla ricerca della Verità.
Quella Verità che,gradualmente assimilata, conferisce la certezza necessaria per cambiare il mondo, sempre che se ne sia capaci, prima di tutto, in se stessi. Fare la rivoluzione, quindi, nel senso autentico della parola.
Gli scritti di questa pubblicazione sono, a tutti gli effetti, degli «indirizzi per l’azione tradizionale» perché illustrano, in forma diversa e, per certi versi, simbolica, la Verità, il punto di origine della linea, la Conoscenza che ispira e guida l’azione, la rivoluzione che, passo dopo passo, si costruisce grazie alla formazione in nome e per nome della Tradizione. Sono scritti che sviluppano i Principi universali nella loro veste ‘applicata’ che, in virtù di quanto sopra, acquista autorevolezza ed efficacia grazie ai Principi stessi.
Gaetano riflette sulla strategia politica, esamina problematiche esistenziali e militanti, affronta questioni storiche e sociali, si occupa di quello che potremmo definire il campo dell’azione, senza mai abbandonare il Sacro riferimento. Lo fa all’interno di questi scritti, lo ha sempre fatto di persona ogni volta fosse necessario un confronto, un consiglio, un sostegno, un richiamo.
In maniera lungimirante, efficace ed inequivocabile, perché il suo cuore, libero dai pregiudizi e dalle incrostazioni tipiche dell’uomo contemporaneo e la sua vita, depurata dai falsi bisogni del materialismo edonista ed individualista, sono sempre stati ispirati dalla Tradizione e votati alla Tradizione. Ecco perché Gaetano è stato un Esempio, ecco perché Gaetano è, e sempre rimarrà, una Guida.
A distanza di cinque anni, tanto è cambiato e tutto è immutato. Ora e sempre, in marcia per la Tradizione!
Bivacco Pelino, Monte Amaro della Majella,
21 marzo 2017

INDICE GENERALE dell’Opera

Premessa

Introduzione

1 – gennaio 1979:

La nostra scelta

Ricostruzione interiore

3 – marzo 1979:

Uomini, mezzi e strategie

4 – aprile 1979:

Sull’azione impersonale – Orientamenti organizzativi

5 – maggio 1979:

Il nostro atteggiamento – Orientamenti politici

8 – dicembre 1979:

Militia

9 – gennaio febbraio 1980:

Solstizio d’inverno

10 – marzo aprile 1980:

L’unità operante

17 – maggio giugno luglio 1982:

Verbalismo e intellettualismo – Una zavorra di cui bisogna liberarsi

18 – gennaio febbraio 1983:

Terrorismo e criminalità

19 – marzo aprile maggio 1983:

Nel segno di Giano

20 – gennaio febbraio marzo 1984:

Solve et coagula

24 – speciale Afghanistan 1985:

L’aggregazione operativa

1 – estate 1986:

Un cammino produttivo

7 – estate 1995:

Ora tocca al capitalismo

8 – autunno 1995:

I governi dei peggiori

11 – autunno inverno 1996/1997:

Ad summus, ad unum omnes, ad opes! – Costruiamo insieme l’azione tradizionale

17 – primavera 2002:

Ora o mai più

18 – primavera 2007:

Il coraggio e le opinioni dominanti

19 – 21 aprile 2008:

Democrazia e violenza

20 – 21 aprile 2010:

Rivoluzione e Tradizione

Appendice

Riflessioni militanti

Il metodo di formazione